L’elemento che forse più di ogni altro caratterizza il cartone ondulato è la sua grande dinamicità. Un concetto che non significa solo “movimento”, vista la sua funzione di imballaggio da trasporto, ma anche capacità di adattarsi a nuove tecniche produttive tendenti a coprire le esigenze di un mercato in continua evoluzione qualitativa.

In quanto contenitore, grazie alla sua ottima stampabilità, l’imballaggio in cartone ondulato consente la valorizzazione dell’immagine di marca e l’individuazione delle caratteristiche ed informazioni relative ai prodotti: è quindi uno strumento di comunicazione, tanto più quando viene utilizzato anche come espositore. Ed è proprio nell’ambito della comunicazione e promozione pubblicitaria che il cartone ondulato si manifesta in tutto il suo dinamismo.

I procedimenti tecnici di stampa flessografica si sono ulteriormente raffinati, a vantaggio della qualità finale e nel rispetto dell’ambiente, grazie all’utilizzo di inchiostri in prevalenza a base d’acqua e privi di metalli pesanti. Il cartone ondulato assume così anche una funzione estetica: è piacevole da vedere, oltre che utile, facilitando la vendita. I risultati notevoli che si ottengono oggi con la stampa offrono possibilità sempre più ampie di personalizzare i prodotti e informare il consumatore, eliminando l’impiego di imballaggi intermedi o supporti aggiuntivi, caso frequente quando il cartone è collocato direttamente sugli scaffali del punto vendita.

L’imballaggio ideale per la Grande Distribuzione

In un mondo dominato dalla necessità di stoccare, gestire e distribuire nel modo più rapido ed economicamente conveniente le varie tipologie di prodotti, il problema dell’imballaggio è di grande importanza. Il cartone ondulato rappresenta, per la Grande Distribuzione, un “partner” affidabile, pratico, che aiuta a risparmiare tempo e quindi denaro.

Del tempo di manodopera ben il 40% è necessario per sballare i prodotti dalle confezioni utilizzate per il trasporto e collocarli sugli scaffali. È evidente che, con un materiale che permette di velocizzare tali operazioni, si possono realizzare sensibili economie. Infatti un vantaggio degli imballaggi in cartone ondulato è rappresentato dalla facilità di apertura (ancora più evidente quando si utilizzano scatole con zigrinatura), che consente di eliminare i danni al prodotto derivanti dall’uso di attrezzi per aprire le confezioni. Inoltre, taluni imballaggi in cartone ondulato chiamati Visual Box possono essere collocati direttamente sugli scaffali, con ulteriore risparmio di tempo. Quando poi l’imballaggio è usato anche come espositore e diventa uno strumento di comunicazione pubblicitaria che favorisce la vendita e quindi incrementa la velocità di rotazione dei prodotti, risulta ancora più evidente sia la facilità di gestione che la convenienza economica nell’ambito di una moderna ed efficiente logistica distributiva.

Il cartone ondulato, in quanto monomateriale, non necessita della fase di separazione prima dello smaltimento, al contrario di altri materiali da imballo. Inoltre, grazie alla sua ottima capacità di compattazione, può essere trasformato, dopo aver svolto la sua funzione, in balle di minimo ingombro in magazzino. E ancora, esso è riciclabile, e oggi il 65% degli imballaggi in giacenza presso la Grande Distribuzione viene ritirato da aziende specializzate nel recupero. Quindi non solo si eliminano costi amministrativi, in quanto è un materiale a perdere, ma se ne può ricavare anche un utile finale.

Gli attuali ritmi della produzione e della distribuzione impongono tempi sempre più serrati e quindi, per non perdere in competitività, ogni anello della catena deve poter disporre di supporti validi, in grado di assicurare un rapporto vantaggioso tra prestazioni, qualità e costo. Per rispondere alle specifiche esigenze dei nostri interlocutori, si lavora attivamente per offrire imballaggi adeguati alle nuove aspettative, come i box-pallet, da utilizzare anche come espositori.